

Il futuro mette radici.
Anche in montagna.
Un altro possibile.
Coltivo la vite dove ogni scelta chiede coraggio, dove nell’ignoto regna il futuro. A Forni di Sotto, la ricerca incontra la terra e si fa vino. Ma ogni vino nasce prima come idea: dall'ascolto delle terre alte della Carnia e dalla forza autentica dei vitigni resistenti. Cerco di creare vini unici, modellati sulle anime di chi li ispira: è negli occhi profondi di esse che trovano la loro eco.
Prima una domanda.
Poi una vigna.
Sono nato tra domande più grandi di me, convinto che il sapere inizi dal perché e solo dopo dal come. Un giorno, all’inizio del Duemila, il vino ha iniziato a parlarmi: non come oggetto, ma come creatura viva.
Dal 2015 coltivo la vite tra le montagne della Carnia. La mia è una viticoltura eroica, fatta di ricerca, sogni e imprevisti: una sfida quotidiana con l’altitudine, il gelo e il vento. Solaris, Sauvignon Kretos e Soreli sono le varietà con cui cerco un futuro per questa terra.
Approfondisci →Quattro interpretazioni,
una sola montagna.

La montagna non è uno sfondo.
È parte del vino.
Forni di Sotto, la valle del Tagliamento, le Dolomiti Friulane. Qui il lavoro della vigna si misura con le stagioni e con il carattere del luogo.
Entra nel territorio →Dove la montagna
incontra la vite.
Un luogo pensato per condividere esperienze, domande e conoscenza sui vigneti di montagna.



